Abitazione unifamiliare in Contrada Feroleto
Michele Iacovazzi e Angela Anna Maria Marsilio
Marconia, Pisticci, MT, Italia, 2008-2012

Giochi di luci in una villa a Marconia di Pisticci – Matera. Piani liberi, setti verticali, superfici inclinate, concorrono come in un’opera d’arte astratta a comporre una casa di campagna immersa in uno splendido uliveto e sotto la luce e il calore del sole mediterraneo.
Il manufatto appare come un blocco unitario di forma cubica di grande semplicità, volume composto secondo espressioni minimalistiche e moderniste, fatte di poche particelle comunicative.
Essa è una contenuta pianta abitativa monopiano (piano terra), intersecata ai vertici da quattro monoliti in muratura rivestiti da intonaco colorato come il terreno circostante (in origine era previsto un rivestimento in pietra locale). Gli angoli emergenti svuotati da superfici vetrate hanno al di sopra giardini pensili.
Il piano interrato (garage e deposito) visibile solo da una parte è ben integrato nel volume edilizio.
La copertura è mista terrazzo e falde inclinate con pendenza pari al 33%.
Il terrazzo è parzialmente coperto da una struttura in legno lamellare di abete nordico dove ben si nascondono pannelli solari termici per dare il giusto apporto di energia all’abitazione. Esso si raggiunge attraverso una scala rivestita in pietra calcarea, esterna all’involucro dell’abitazione, antistante l’ingresso. In tale contesto, per sottolineare la facciata principale e renderla più importante senza apportare ulteriori elementi architettonici, si inserirà un albero nonostante alcuni fattori non ne suggerivano l’utilizzo in quanto in uno spazio limitato avrebbe potuto creare un senso di oppressione. Per ovviare a questo inconveniente è stata scelta la “Palma di Creta” (Phoenix Theophresti che insieme alla Chomaerops humilis è l’unica palma spontanea in Europa) della quale si percepisce maggiormente il fusto alto e snello, e la chioma, le cui strette foglie forniscono l’ombra necessaria senza incombere e togliere aria.
L’immagine e la percezione dell’involucro risulta estremamente dinamica e straniante. Il banale box abitativo assume carattere. La dinamica architettonica dei prospetti si anima di vita propria grazie all’intuizione di concepire le quinte monolitiche come possibili supporti per il rivestimento vegetale.
Quinte organiche che grazie anche all’apporto dei giardini pensili saranno capaci di mutare colore in funzione dei cicli stagionali, di intrecciare un intrigante dialogo con la natura circostante, di vibrare e di animarsi al vento, di schermare la costrizione dei caldissimi raggi estivi.
Chiara la partitura degli spazi interni e la gerarchia notte-giorno. Le forometrie d’angolo regaleranno ad ogni ambiente scorci autonomi e personali di vista sul paesaggio circostante e sull’azzurro del cielo. Semplice ma figurativamente efficace, il gioco dei lastricati che circondano l’edificio, le cui asimmetrie rendono interessante e non scontato il percorso perimetrale, così come oziare nelle umbratili aree all’aperto.


DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
Articolo di Ottagono
Fonte

ALTRE INFORMAZIONI

Permessi di Costruire N°030/2008 del 18.03.2008 e N°115/2012 del 12.10.2012 rilasciati dal Responsabile dell’Area Tecnica del comune di Pisticci.


BIBLIOGRAFIA

AA.VV.. CASA FUINA, CONTRADA FEROLETO, MARCONIA DI PISTICCI, MATERA, 2009-2010. In: Ottagono. Bologna: Editrice Compositori, 2012, n. ., Marzo . ISSN 0391-7487.