Baxter Headquarters
Studio Transit
Piazzale dell'Industria, 20, Roma, RM, Italia, 2008-2009

L’opera è una ristrutturazione di un imponente complesso di Attilio Lapadula degli inizi anni ’60 situato a Piazzale dell’Industria, ex sede del Ministero della Salute fino al 2007, che oggi ospita la società multinazionale Baxter operante nel settore dell’industria farmaceutica e delle biotecnologie.

Questo edificio è tutelato dalla Soprintendenza in quanto inserito in Carta Qualità. Per questo motivo, per l’involucro esterno, si è voluto adottare la linea di un restauro re-interpretativo; il progetto ha lo scopo di adeguare gli aspetti materici e tecnologici della struttura preesistente, che risultavano ormai obsoleti, apparendo però sobrio nonostante la forte rigenerazione delle componenti primarie. L’unico nuovo elemento del prospetto è la pensilina che raccorda la base piena dell’edificio con la parte superiore vetrata. I materiali utilizzati in facciata sono acciaio, travertino, vetro e pietra che caratterizza l’ingresso dell’edificio. Gli infissi originali sono stati sostituiti con vetrate color bronzo, in armonia con il colore caldo del travertino.

Gli interni, composti da due macro categorie (open space e uffici/sale riunioni), sono stati completamente stravolti rispetto alla struttura di Lapadula; questo per soddisfare le nuove necessità, sia in campo lavorativo che estetico, ottenendo così uno spazio di lavoro contemporaneo, aperto e trasparente. L’arredamento presenta un chiaro richiamo alle facciate esterne, nel cromatismo e nei materiali scelti. Negli uffici si ritrovano colori e tonalità bronzo e beige nei gres porcellanati, mentre il profilo grigio antracite delle pareti verticali è lo stesso degli arredi. Il travertino, a finitura naturale, è stato utilizzato nella parte dei servizi, del blocco scale e degli ascensori. Gli uffici sono stati organizzati oltre che con pareti vetrate anche con pareti attrezzate per una maggiore funzionalità ed efficienza.

Questo è inoltre uno dei primi complessi in Italia ed Europa ad ottenere la certificazione LEED Silver (Leadrship in Energy and Environmental Design) per edifici esistenti, che va a considerare i reali consumi dell’immobile per quanto riguarda la sostenibilità del sito, l’uso di acqua potabile, il consumo energetico, la salubrità degli ambienti esistenti e i comfort.


DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

Area: 16.500 mq

Forniture:
Pietra
Acciaio
Pareti Mobili


BIBLIOGRAFIA

SITOGRAFIA