Biblioteca Pontificia Università Lateranense
King Roselli Architetti Associati
Piazza San Giovanni in Laterano, 4, Roma, RM, Italia, 2003-2006

La fondazione della Pontificia Università Lateranense e dei locali adibiti a biblioteca risale al 1773, quando Papa Clemente XIV sopprime la Compagnia di Gesù e affida al clero di Roma le scuole di Filosofia e Teologia del Collegio Romano, con sede nel palazzo progettato da Bartolomeo Ammannati. Nel 1937 Pio XI trasferisce l’ateneo presso l’attuale sede, nel complesso retrostante la Basilica di San Giovanni in Laterano, e nel 1959 Papa Giovanni XXIII gli da il nome di Pontificia Università Lateranense.

Il progetto della biblioteca è stato assegnato allo studio romano King Roselli Architetti Associati, fondato nel 1995 da Jeremy King e Riccardo Roselli, a cui successivamente si è associato Andrea Ricci. Tre architetti provenienti da scuole differenti (rispettivamente: Londra, Roma, Napoli) ma accomunati dal fatto di aver trascorso un periodo di formazione presso lo studio Massimiliano Fuksas. La committenza voleva rendere il luogo della lettura e della consultazione dei testi il fulcro centrale dell’Università, creando nuovi spazi più fruibili e ristrutturando l’Aula magna. Esternamente il nuovo volume è posto in adiacenza ad un blocco di aule preesistenti, al quale si accosta in maniera cauta e del quale riprende il rivestimento della facciata in mattoni, pur affermando la sua modernità con i tagli netti presenti sulle pareti esterne che generano dei volumi sospesi e contrasti tra luce e ombra. L’Aula magna, di cui il progetto prevede la ristrutturazione, è resa più imponente sia dal rivestimento di facciata in travertino che dalla maggiore altezza. A sinistra della Biblioteca si trova l’ingresso dell’università, ristrutturato circa sette anni prima dell’inizio dei lavori per il nuovo complesso, che, grazie alla nuova realizzazione, acquista importanza e risulta maggiormente visibile. La costruzione della Biblioteca ha comportato la demolizione della loggia preesistente; l’università si apre verso di essa grazie ad una serie di varchi che un tempo erano finestre affacciate all’esterno. Nel 2003, prima dell’intervento, la sala lettura principale si trovava al primo piano, nello spazio che ora accoglie il foyer dell’Aula magna e gli uffici, e vi erano inoltre più sale lettura disseminate in diversi punti che ora sono state accorpate in un solo volume. In questo sono stati archiviati 70.000 volumi e 750 pubblicazioni, siti in una torre libraria di sei piani dotata di scaffalature e protetta dal fuoco, alla quale si accostano tre livelli di rampe che definiscono lo spazio e in cui sono poste le pedane con i tavoli per la lettura (ogni rampa colma due livelli di torre). L’altezza dei sei piani di torre libraria è ridotta al minimo per agevolare ad ogni singolo fruitore della Biblioteca la diretta consultazione dei volumi. L’altra parte dell’intervento riguarda l’aula magna, restaurata tenendo conto delle nuove norme in materia di sicurezza. Sono state modificate la gradinata (per realizzare percorsi di evacuazione a norma), il controsoffitto, pannelli laterali che incorporano le moderne apparecchiature e nuove sedute. Il filo conduttore del progetto è il senso dinamico, sicuramente ben rappresentato dalle sedute ripide ed inclinate e dal controsoffitto che crea un’unica superficie elastica e a doppia curvatura con il muro di fondo del proscenio. I tagli nel soffitto conferiscono plasticità alla superficie e nascondono luci d’ambiente ed altoparlanti. Sono stati mantenuti nella ristrutturazione i pannelli retrostanti il palco e il mosaico arcuato. Durante l’operazione di scavo sono stati scoperti resti di una villa romana, che hanno portato delle varianti nel progetto strutturale con la realizzazione di uno scheletro portante con pochi pilastri e solette estremamente sottili.


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DISEGNI / ELABORATI

BIBLIOGRAFIA

ROSSI, Piero Ostilio. Roma, Guida all’architettura moderna, 1909-2011. 4 Roma: Editori Laterza, 2012.

MUSCOGIURI, Marco. Biblioteche. Architettura e progetto: scenari e strategie di progettazione. Milano: Maggioli editore, 2009.

BUCCI, Federico. Avere il Papa fra i lettori. In: Casabella. 2007, n. n° 761-762, novembre/dicembre, p. 76-83.