Casa in via Messina
Adalberto Libera
Via Messina, 15, Roma, RM, Italia, 1940-1941

La casa sorge in uno spazio definito su due lati da altri edifici. Le finestre hanno cornici in travertino a filo facciata con un piccolo stacco dall’intonaco del muro. Lo stesso vale per le logge, internamente intonacate e tinteggiate di bianco, poste ai lati a conclusione del prospetto. Negli schizzi e nelle fotografie dell’articolo di presentazione sono piccoli giardini pensili. La facciata interna ha invece balconi aggettanti. A ogni livello erano disegnate due abitazioni pressoché simmetriche rispetto all’asse centrale dell’edificio. La scala è esattamente a metà degli ambienti che si affacciano all’interno. Ogni spazio è pensato in funzione dell’uso quotidiano: è comunque possibile ricostruire come gli ambienti siano misurati a partire da proporzioni geometriche: la pianta di ogni piano si può ottenere accostando lungo l’asse centrale due rettangoli aurei uguali tra loro, ulteriormente divisibili in altrettanti rettangoli aurei. (et)

Dettagli, materiali, colori

L’architettura emerge nella composizione della facciata: una teoria di finestre incorniciata dal colonnato in travertino del basamento, dal taglio del piano attico e dalla bella invenzione delle logge che segnano i limiti dell’edificio e lo staccano dalle facciate adiacenti. La loggia: una stanza all’aperto, con un soffitto, una lampada incassata, lo spazio per il tavolo e i fiori. Alcuni particolari la definiscono: il soffitto più basso dell’interno crea un ambito raccolto e dà alla bucatura in facciata la dimensione della finestra; da questa ciò che sbalza come un balcone è solo una fioriera, mentre il vero parapetto della loggia coincide con la superficie della facciata. Dettagli che insieme alle proporzioni (auree), in pianta e in alzato, danno allo spazio l’accogliente carattere di un interno e alla facciata un preciso gioco di ombre: quasi assenti sulle bucature delle finestre, incidono profondamente il vano della loggia e si allungano sul prospetto a dare alle fioriere una maggiore consistenza volumetrica. (ab)

 


DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
Guida alle architetture romane di Adalberto Libera. schede di Emma Tagliacollo e di Antonella Bonavita
Fonte

ALTRE INFORMAZIONI

Piano terra con negozi, sei piani, i primi cinque con due alloggi per piano (2-3 soggiorno, 4 studio, 5 letto, 6 cucina), l’attico con loggia affacciata sulla strada: dodici abitazioni che sono state divise in quattro per piano in quasi tutti i livelli. Sopra l’attico una terrazza comune dove sono ancora i lavatoi.


BIBLIOGRAFIA

Ponti, Gio. Una casa di Libera: una opinione dell'architettura. In: Stile. 1941, n. 9, settembre .

Ponti, Gio. Stile di Libera. In: Stile. 1942, n. 17, maggio p. 10-19.

Tagliacollo, Emma, Antonella Bonavita. Casa in via Messina In: Guida alle architetture romane di Adalberto Libera. a cura di Gaia Remiddi, Antonella Greco. Palombi, 2003, p. Il moderno attraverso Roma, 2, ISBN 88-7621-401-1. .