Centro Idrico di Vigna Murata
Francesco Palpacelli
Via del Casale Solaro, 119, 00143 Roma, Italia, 1974 -1990

In origine il complesso idrico di Vigna Murata avrebbe dovuto far parte del più ampio progetto, mai completato, del Parco scientifico dell’acqua, un parco didattico di circa 15 ettari in grado di illustrare al pubblico alcuni principi scientifici legati all’utilizzo dell’acqua nel corso dei secoli. Opera dell’architetto Francesco Palpacelli, la struttura nasce come sistema di distribuzione idrica per circa 400.000 abitanti.

La volontà di rendere più esplicito il funzionamento del serbatoio ha determinato l’esposizione di elementi strutturali ed impiantistici solitamente interrati, come le platee di fondazione e le tubazioni idriche, colorate in base alle loro diverse funzioni: rosso per gli arrivi, blu per le partenze e giallo per le dispersioni e gli scarichi.

Ogni elemento architettonico, inoltre, assolve contemporaneamente più funzioni: la vasca di arrivo dell’acqua, utilizzata nel piano superiore come terrazza panoramica; la torre piezometrica, coronata da una caffetteria sospesa a più di 80 metri dal suolo; gli elementi di collegamento verticale, la scala e l’ascensore, contenuti nei due piloni cavi esterni al serbatoio anulare, che sorreggono la torre piezometrica. In cima al centro idrico si trovano due torri, alte circa 120 m, anche queste fruibili al pubblico, che di notte, illuminandosi, diventano vere e proprie lanterne sospese nel parco dell’Appia Antica.

L’acciaio utilizzato nella struttura è del tipo ITACOR 2, autopassivante con rivestimenti inox, che permette una lunga durata e una scarsa manutenzione. Gli elementi aerei sono rivestiti da 96 pannelli verticali in acciaio inox satinato che evidenziano la circolarità del manufatto. Questi pannelli, separati da solchi di 3 cm di inox lucido, consentono anche la lettura dell’ora sulle tacche. Ogni pannello, infatti, corrisponde ad un quarto delle 24 ore della giornata.

Vigna Murata manifesta chiaramente: “il piacere del progettista nell’esibire i più minuti dettagli costruttivi, non solo dell’architettura ma anche dell’impiantistica idraulica, dimostrano la chiarezza delle scelte e una profonda fede nella sincerità costruttiva” (Mornati).


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DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

INFORMAZIONI TECNICHE:
ALTEZZA: 93 M
LARGHEZZA SERBATOIO:Ø 34 M
PESO STRUTTURA: 1600 TON.
MATERIALE: ACCIAIO AUTOPASSIVANTE, ACCIAIO INOX


BIBLIOGRAFIA

ROSSI, Piero Ostilio. Roma, Guida all’architettura moderna, 1909-2011. 4 Roma: Editori Laterza, 2012.

MURATORE, Giorgio, Antonella LAZZARO, Francesco PALPACELLI. Franco Francesco Palpacelli: Architetto. Milano: Skira, 2007.

LOCCI, Massimoangemi (a cura di). L' architettura di Franco Palpacelli. Polarita' Emittenti - Captanti. Roma: Gangemi Editore, 2005.

MORNATI, Stefania. Centro idrico Eur, Roma. In: l'Industria delle costruzioni. 1995, n. n. 287, p. 54-67.