Chiesa di Cristo Re a Sulmona
Carlo Mercuri
Piazza Giuseppe Capograssi, Sulmona, AQ, Italia, 1969-1973

Nel 1973 Carlo Mercuri realizza la chiesa parrocchiale di Cristo Re a Sulmona. La chiesa è stata concepita come uno spazio chiuso delimitato da un soffitto piano e da un muro in cemento a vista che si snoda lungo un perimetro sinuoso, con anse e scissure: un nastro continuo che determina spazi concavi e convessi, nicchie e pilastri; un cilindro a generatrice fantastica che crea un intenso gioco chiaroscurale negli ambienti interni come all’esterno, positivi e negativi. L’edificio è una superficie autoportante resistente per forma alle possibili sollecitazioni sismiche orizzontali, un foglio irrigidito da piegature contrapposte che delimita un volume interno fondendo insieme intendimenti statici, funzionali ed estetici. L’illuminazione dell’edificio è realizzata seguendo due principi: dall’alto gruppi di cilindri disposti a rosoni, coperti esternamente con lenti di perspex a doppia parete lasciano vedere il cielo, il movimento delle nuvole e filtrare fasci di luce verticale che illuminano di luce diretta i punti più importanti della chiesa (effetto Pantheon); lateralmente, dove in alcuni punti la parete si spezza e si raddoppia creando delle asole, alcune vetrate strette e alte lasciano filtrare la luce di intensità e tono variabile a seconda dell’orientamento e dell’altezza del sole sull’orizzonte (effetto cattedrale). La chiesa si presenta come una grande massa rigonfia che si staglia sulla sagoma del Morrone, dove si trova l’eremo di Celestino V.


DISEGNI / ELABORATI

BIBLIOGRAFIA

Bizzotto, Renata, Luisa Chiumenti, Alessandra Muntoni. In: 50 anni di professione, Ordine degli Architetti di Roma. Kappa edizioni, 1983, .


SITOGRAFIA