Chiesa di San Francesco
Alberto Calza Bini
piazza Damiano Sauli, Piazza Damiano Sauli, Roma, RM, Italia, 1931-1933

L’edificio occupa una posizione strategica nel quartiere, caratterizzando architettonicamente, insieme alla scuola Cesare Battisti, uno dei luoghi urbani più importanti.Il complesso ecclesiastico occupa un intero isolato posto su un forte dislivello e si articola su più piani. La chiesa è localizzata al centro nella parte alta e separata dalle strade su tre lati, dai giardini e dal segrato, chiusi da cancellate.I locali parrocchiali si trovano nei due copri laterali allineati lungo via Giacomo Rho e via Daniele Comboni, mentre il teatro con accesso dalla corte aperta retrostante è posto al piano inferiore.

L’ordine di colonne doriche e paraste che sorregge l’alta trabeazione d’ingresso e la cornice della porta centrale sono entrambi realizzati in travertino e risaltano sullo sfondo di mattoni in cui è ricavato l’arco a tutto sesto che allude alla conformazione dello spazio interno.La chiesa è sormontata dalla cupola monumentale, visibile da tutto il quartiere, che nel prospetto posteriore incombe sul corpo cilindrico dell’abside e si inserisce in un insieme composito, delimitato ai lati dai bassi campanili e dai loggiati del primo piano, realizzati con un arretramento minimo della parete di fondo.

La chiesa ha pianta a tre navate,di cui la centrale coperta da una volta a botte e un corto transetto. Le navate laterali sono strette, altre, illuminate da finestre quadrate poste alla sommità delle pareti esterne e sono coperte dal soffitto a cassettoni. Interessanti i confessionali in legno ed il segno ripetuto dei graticci con la trama generale dall’alternarsi di cerchio e croce. Le pareti perimetrali sono in muratura portante di tufo e mattoni, mentre la cupola e i quattro pilastri che la sorreggono sono realizzati in cemento armato. I solai delle opere sono composti da travi di ferro, voltine di mattoni e cemento armato. Il tetto della chiesa ha struttura in legno di castagno. La costruzione fu realizzata dall’impresa Giuseppe Mariani.

I riferimento classici vengono utilizzati per aggregazione di elementi architettonici e di volumi semplici.


DISEGNI / ELABORATI

BIBLIOGRAFIA