Chiesa San Pio da Pietrelcina
Renzo Piano Building Workshop
Piazzale Santa Maria delle Grazie, 71013 San Giovanni Rotondo FG, Italia, 1995-2004

L’area destinata alla preghiera per i fedeli di San Pio si trova su un promontorio nei pressi dell’esistente monastero dei Cappuccini e dell’antica chiesa, oltre alla Casa Sollievo della Sofferenza. La chiesa è stata progettata per ricevere il crescente numero di pellegrini in visita a San Giovanni Rotondo.

La pianta dell’edificio parte dalla spirale aurea per assumere, attraverso successive alterazioni, nuovi significati. Un grande pilastro parte dal piano inferiore e attraversando il piano terra, determina la partenza di alcuni raggi che formano tra loro angoli di 10°, generando, insieme ad archi di spirale, i vari ambienti.

La relativa altezza della chiesa, appena 16 metri nei punti più alti, non inficia minimamente la capienza della chiesa, che può accogliere fino a 7000 fedeli. Il grande piazzale esterno può contenere circa 30.000 persone su una superficie di 9000 metri quadrati.

La struttura portante è formata da un doppio ordine di archi, uno esterno e uno interno, composti rispettivamente da 11 e 10 archi ciascuno, che decrescono in luce ed altezza secondo un valore costante corrispondente a 0,979525.

In questo progetto, riprendendo le parole di Renzo Piano, “…la pietra è selciato, copertura e anche materiale strutturale: la campata principale di 50 metri di lunghezza rappresenta forse il più lungo arco portante in pietra mai realizzato. Questa idea nasce dalla voglia di esplorare quello che si può fare con la pietra oggi, quasi mille anni dopo le cattedrali gotiche. Ma c’è anche un altro elemento. A San Giovanni Rotondo la chiesa sboccia dalla pietra di montagna. Di pietra sono il muro, il sagrato, gli archi di sostegno e la Grande Croce. Abbiamo deliberatamente insistito su un solo materiale per farne la chiave espressiva del progetto”.


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DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

Alcuni numeri relativi al progetto:

1- punto focale per gli archi, attorno al quale si forma la “conchiglia”
9000- mq della superficie del sagrato
7200- persone, capienza massimale all’interno
30000- persone, capienza massimale all’esterno
30- ulivi piantati all’esterno
12- campane
3- aule sotterranee al servizio dei pellegrini
21- punti di controllo per ogni blocco
16- metri di altezza massima di questo arco
2- le file in cui gli archi sono disposti
1300- “maxiconci”, diversi uno dall’altro, usati per la costruzione degli archi
5/6- “miniconci”, le pietre che costituiscono ogni concio dell’arco
2- metri di vuoto sotto il pavimento per l’aerazione
21- punti di controllo per ogni blocco
4- le cave utilizzate per estrarre i blocchi di pietre


BIBLIOGRAFIA

COLAFEMMINA, Francesco. Il Mistero della chiesa di San Pio. Coincidenze e strategie esoteriche all'ombra del grande santo di Pietrelcina.. Lamezia Terme: Settecolori edizioni, 2010, ISBN 9788890236795.

PIANO, Renzo. In viaggio con Renzo Piano. London: Phaidon press, 2005, ISBN 9780714898247.

PIANO, Renzo. Giornale di bordo. Firenze: Passigli editori, 2005, ISBN 9788836808984.

POTENZA, Domenico (a cura di). La pietra armata. Foggia: Claudio Grenzi editore, 2005, ISBN 9788884311667.