Complesso residenziale Belsito
Ugo Luccichenti
Piazzale delle Medaglie d'Oro, Roma, RM, Italia, 1950-1953

Il complesso residenziale “Belsito” viene realizzato tra il 1950 e il 1953 dall’architetto Ugo Luccichenti. In quegli anni sul piazzale Medaglie d’Oro, punto d’arrivo dell’omonimo viale, spiccava il polo commerciale detto “la Meridiana”, opera dell’architetto Roberto Marino. Su richiesta della Società Generale Immobiliare, fu redatto un progetto di trasformazione dell’edificio esistente ad opera dello stesso Luccichenti, che risolse in modo chiaro l’inserimento di una serie di funzioni apparentemente eterogenee tra loro attraverso una importante ricerca sulla qualità architettonica.

All’interno dell’isolato vengono soddisfatte le esigenze polifunzionali del quartiere senza rinunciare all’autonomia espressiva di ogni singolo componente; vengono collocati infatti residenze, negozi, un ristorante sospeso (divenuto poi ufficio postale) e un cinema. Ad un corpo longitudinale affacciato su via Prisciano si contrappone la serie dei cinque volumi interconnessi che si affacciano sul piazzale Belsito, caratterizzati dai fronti sporgenti segnati dalle scale di raccordo degli attici, da un accentuato contrasto cromatico e da una pensilina basamentale che li lega senza soluzione di continuità. Luccichenti riesce ad interpretare con una carica ironica, evidente nelle linee spezzettate del lungo edificio, nelle forti contrapposizioni cromatiche, ma soprattutto nei collegamenti verticali lasciati a vista, le imposizioni del ricco mercato immobiliare privato degli anni Cinquanta e Sessanta. Si ritrovano negli elementi compositivi messi in gioco dal progettista la formalizzazione di tematiche ancora molto attuali, come la coesistenza quasi contraddittoria di opposizioni e pluralità, la linearità, la ripetizione e al tempo stesso la singolarità e l’unicità del complesso in questione. Si ritrovano qui coniugati nella prospettiva di risolvere all’interno di un unico edificio la complessità di una situazione urbana dove coesistono i temi della palazzina e dell’isolato a blocco, rifusi in una nuova unità tipologica e morfologica polifunzionale, assurta a simbolo dell’intero quartiere.


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DISEGNI / ELABORATI

MODELLI CAD
ELABORATI PROGETTUALI
Giulia Luffarelli

ALTRE INFORMAZIONI

L’edificio viene realizzato con fondazioni a plinti in c.a., collegate da travi rovesce e struttura portante composta di pilastri e travi in cemento armato, solai in lacero cemento, scale a doppia rampa con gradini autoportanti a sbalzo in c.a. e copertura piana praticabile. Le tamponature esterne sono realizzate con una doppia parete in mattoni forati con camera d’aria. Il rivestimento esterno è realizzato in intonaco, tasselli di ceramica e metallo, mentre al piano terra il rivestimento è in pietra. Gli infissi esterni e gli avvolgibili sono in legno, i balconi hanno il parapetto in muratura o con ringhiera in ferro.


BIBLIOGRAFIA

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