Edificio per abitazioni e negozi
Angelo Di Castro
Via Tembien, 3, Roma, RM, Italia, 1949-1954

Lavorare alla definizione della testata del fronte degli edifici che verranno costruiti successivamente, rappresenta per Di Castro, alla fine degli anni Quaranta, l’occasione per affinare la propria ricerca, artistica e architettonica, nell’uso dei chiaroscuri e dei contrasti profondi luce /ombra. Una lontana idea dei monoliti mendelsohniani è forse alla base dell’edificio/scultura in “bianco e nero” di grande impatto, risolta nell’attacco del volume concavo/convesso, solcato dalla profondità degli imbotti dei terrazzi (via Tembien/via Tripoli), alla superficie solo sottilmente incisa dalle finestrature a nastro (tra via Nomentana e via Tembien).

La distribuzione interna della casa intensiva di otto piani più il piano arretrato, rispetto alla residenza, dei negozi, avviene attraverso due corpi scala agganciati verso la corte interna dell’isolato, che servono cinque alloggi per piano.

Le fasce dei parapetti pieni dei terrazzi sfumano, concludendo il prospetto ora solo leggermente incurvato su via Tripoli, riducendosi a semplici profili di solaio fino a frazionarsi in tre fasce verticali di balconi.


IMMAGINI

DISEGNI / ELABORATI

BIBLIOGRAFIA

Rossi, Piero Ostilio. Roma. Guida all’architettura moderna (1909-2011).. IV Edizione Bari: Laterza, 2012, ISBN 9788842099178.

Muratore, Giorgio. Roma. Guida all’architettura. Roma: L’Erma di Bretschneider, 2007, ISBN 8882653293.

Finelli, Luciana, Fiorella Foà Di Castro. Angelo Di Castro. Architetto romano. Roma: Edizioni Kappa, 2000, ISBN 9788878903494.

Remiddi, Gaia, Antonella Greco, Antonella Bonavita, et al.. Il moderno attraverso Roma. Guida a duecento architetture scelte. Fratelli Palombi s.r.l., 2000, ISBN 8876210997.