Facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza
Spsk+
Via dei Volsci, 112, Roma, RM, Italia, 2005 -2008

L’edificio della Facoltà di Scienze Umanistiche ha un’origine industriale: nel 1926 viene inaugurata la vetreria Sciarra, produttiva fino agli anni ’80. Successivamente per 30 anni è stata inattiva, fino all’intervento di recupero dello studio Spsk+, che ha consentito una conversione funzionale della struttura.

Il complesso si sviluppa su 5 livelli: il piano interrato ha un parcheggio di circa 10 posti, con accesso da via dei Volsci; il piano terra ha un foyer che funge da spazio di accoglienza, una sala conferenze e alcune aule; il primo piano mantiene l’impianto del piano terra, tuttavia sono presenti più aule; il secondo e il terzo piano ospitano i servizi per la didattica e gli uffici amministrativi.

Gli accessi principali si trovano su via dei Volsci, all’interno della ZTL di San Lorenzo. Rispetto ai fabbricati residenziali circostanti, la Facoltà ha un’altezza leggermente inferiore, si è voluto mantenere il profilo della vetreria preesistente. Una delle problematiche del progetto è stata la ricerca di aperture all’interno del lotto: una sede universitaria richiede più luce e aria di un edificio industriale. La soluzione è stata trovata grazie alla creazione di un sistema di corti interne che garantiscono affacci qualificati e il comfort necessario.

La maglia strutturale a telaio in c. a. ha un andamento piuttosto regolare e definisce le dimensioni delle aule: è formato da una maglia 12×11 metri, valida per ogni livello dell’edificio; i pilastri sono nella maggior parte dei casi circolari e alcuni di questi sono in ferro. Il corpo scala è sorretto da due setti portanti in c. a. dello spessore di 20 cm. La regolarità della struttura è rotta dalle pareti vetrate della corte interna e dai divisori della sala conferenze. Nella corte una struttura metallica costituita da profilati in acciaio HEB 220, è pensata per accogliere una possibile parete verde. Le pavimentazioni sono in gres porcellanato, con l’eccezione della sala conferenze in cui è utilizzato un parquet industriale.

L’involucro varia tra le facciate interne ed esterne dell’edificio. Le vetrate del sistema di facciata sono state serigrafate con un motivo grafico bianco per garantire un ottimale comfort luminoso degli ambienti interni ed ottenendo anche una buona schermatura a garanzia della privacy degli spazi interni prospicienti la corte. Le pareti esterne verso via dei Volsci e via dei Reti mantengono le caratteristiche della vecchia vetreria, come i bugnati e le scritte che ne ricordano l’origine industriale. Attraverso gli infissi si può comprendere l’opera di ristrutturazione: sono stati utilizzati vetri doppi serigrafati che al primo e al secondo piano seguono la regola della preesistenza, mentre all’ultimo piano la ricostruzione del volume sull’angolo di via dei Reti manifesta con evidenza l’intervento di riqualificazione effettuato.

Con l’inaugurazione di questo edificio, il quartiere San Lorenzo è sempre di più parte integrante della città universitaria della Sapienza, ospitando già la sede di Psicologia e alcune aule di Giurisprudenza e Ingegneria.


DISEGNI / ELABORATI

BIBLIOGRAFIA

IRACE, Fulvio. Gold medal for Italian architecture - Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana. Milano: Fondazione La Triennale di Milano, 2009.

X, X. X. In: D'ARCHITETTURA. Milano: Federico Motta Editore, 2008, n. n°37, p. 38-39.

TODARO, Vanessa. Spsk+. In: X. Roma: CityVision Mag, 2011, n. n°2, febbraio, p. 110-117.

DEL RE, Giulia. Spsk+, concretezza e partecipazione. In: Edilizia e Territorio - Progetti e concorsi di Edilizia e territorio, Gruppo 24 ORE. 2008, n. 1 - 6 dicembre, supplemento al n. 48, p. 4. ISSN 1828-5007 .