Istituto di Botanica e di Chimica Farmaceutica
Giuseppe Capponi
Sapienza Università di Roma, Viale Regina Elena, 336, 00161 Roma, Italia, 1932-1935

L’impianto formale dell’Istituto di Botanica e Chimica Farmaceutica di Giuseppe Capponi è caratterizzato dal dialogo serrato tra masse compatte e simmetriche con volumi e superfici trasparenti. La compresenza di corpi orizzontali ed elementi a sviluppo verticale, le profonde finestre a nastro, il basamento trasparente nel prospetto posteriore, testimoniano una sensibilità architettonica fortemente influenzata dal razionalismo europeo.

Il corpo centrale si compone di due torri ritmate da vetrate angolari, che contenevano a nord i musei e gli erbari, a sud le piccole serre sperimentali. I due corpi longitudinali, curvilinei, ospitavano rispettivamente le aule e i servizi di Botanica e Chimica Farmaceutica.  Al centro di questa grande semicorte aperta una grande vasca d’acqua. Completava l’impianto un orto botanico rivolto a Sud.

Dal 1962, in seguito al trasferimento dell’Istituto di Chimica Farmaceutica in una nuova struttura realizzata accanto alla Scuola di Matematica, l’edificio ha subito importanti variazioni distributive interne che tuttavia non hanno compromesso la struttura formale del progetto originario.

 

 


VIDEO

DISEGNI / ELABORATI

BIBLIOGRAFIA

Rossi, Piero Ostilio. Roma. Guida all’architettura moderna (1909-2011). IV Roma-Bari: Laterza, 2012, ISBN 9788842099178.

Muntoni, Alessandra. Roma tra le due guerre 1919-1944. Roma: Edizioni Kappa, 2010, ISBN 9788865141120.

Bonavita, Antonella, Antonella Greco, Gaia Remiddi. Il moderno attraverso Roma - 200 architetture scelte. Roma: Fratelli Palombi, 2000, ISBN 9788876210990.