Lotto LI, Cinque edifici
Giuseppe Nicolosi
Largo Giovanni Ansaldo, Roma, RM, Italia, -1929

Le soluzioni d’angolo, sempre diverse marcano la forma del lotto aprendosi in modo concavo verso l’esterno. I prospetti evidenziano l’assi di simmetria con piccole riseghe, fasce marcapiano e marcafinestre.

L’intonaco in due colori ha inserti in mattoni e grandi modanature o mensole alle finestre dei prospetti sulle strade esterne.

Disposti lungo il perimetro del lotto, quattro edifici lasciano spazi a giardino nei vuoti interconnessi. L’edificio più grande, formato da due volumi collegati, si apre su largo Giovanni Ansaldo e ospita l’ingresso all’interno del lotto: un passaggio conduce attraverso un piccolo cortile aperto prima e un atri coperto poi al giardino interno.

La pianta dell’edificio, apparentemente complessa, nasce dall’incastro di due volumi a T disposti simmetricamente sulla bisettrice del settore di cerchio che forma il lotto. Il tipo edilizio base, piuttosto diffuso alla Garbatella, viene utilizzato qui per realizzare il fronte principale del complesso: il prospetto sebbene arretrato rispetto alla strada e più basso degli edifici prospicienti, diviene protagonista dello spazio urbano antistante. Nel piano di facciata le partizioni piene sono fattore di monumentalità, contrapposte alla frammentazione del fronte arretrato sulla piccola corte aperta, parcellizzato dalle finestre qui concentrate.

( Maria Paola Pagliari )


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Lotto LI
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" Sapienza distributiva e facilità di articolazione dei prospetti costituiscono i caratteri salienti con cui il giovane Nicolosi risolve il salto di scala progettuale dal tema della casa unifamiliare a quello della residenza popolare intensiva, già affrontato ( ma solo nell'ambito di una progettazione di massima) nelle case per i dipendenti comunali in via Terni e via degli Ausoni.
E' soprattutto interessante rilevare la rigorosa semplificazione formale a cui vengono sottoposti i modelli forniti dalla scuola romana coeva ( Sabbatini, De Renzi, Limongelli). La complessità formale di questi riferimenti si trasforma, grazie ad una conoscenza delle sperimentazioni tedesche ed austriache, in un nitore prossimo al razionalismo. "

Rassegna di Architettura e Urbanistica, Giuseppe Nicolosi 2002


BIBLIOGRAFIA

Bonavita, Antonella, Piero Fumo, Maria Paola Pagliari. Il moderno attraverso Roma. Guida all'architettura moderna della Garbatella. 6 Roma: Palombi Editore, 2010.

Arcangeli, Luca. Giuseppe Nicolosi. Scritti 1931-1976. Formia: Casa dell'architettura Edizioni, 2013, ISBN 978-88-89002-09-4.

Nicolosi, Giuseppe. Rassegna di Architettura e Urbanistica. XXXVI Edizione n. 106/107/108 Roma: Edizioni Kappa, 2002.

Remiddi, Gaia. Studi sul Moderno Romano. 5 Roma: Palombi Editori, 2004, ISBN 8876214917.