Lotto XIII- Edifici Gemelli, casa modello 2-6
Innocenzo Sabbatini
Piazza Bartolomeo Romano, Roma, RM, Italia, -1928

Siamo di fronte a due dei più eleganti edifici della Garbatella: costruiti accanto a quello dei Bagni pubblici sui due lati contrapposti dell’isolati, formano con esso la sequenza di facciate più interessanti e ricca del quartiere. L’uso della partitura classica nei diversi piani sovrapposti, il rafforzamento degli angoli con bugne, i prospetti pieni con una serie variata di bucature e decorazioni, le nicchie ovali da cui si affacciano teste femminili e maschili sono elementi con cui l’autore gioca con maestria.

Gli alloggi sono sfalsati di mezzo piano per cui la scala centrale serve ad ogni pianerottolo due appartamenti. Tale sfalsamento realizzato ponendo un piano seminterrato di cantine nel volume sul fronte stradale, rafforza la volotà dell’autore di dare caratteri diversi e autonomi ai due fronti che compongono l’edificio.

Imponente, più alto, con un basamento in bugnato di finto peperino e un piano a soffitte di coronamento della partizione centrale della facciata quello su strada, il fronte urbano. Più basso ma non meno imponente quello vero l’interno del lotto, con i due volumi laterali che si protendono nel giardino caratterizzati da ampie superfici cieche e da profondi bugnati che si contrappongono al fronte loggiato della parte centrale. Oggi chiusi da finestre in alluminio, i percorsi loggiati rappresentano una soluzione distributiva e architettonica particolarmente efficace e interessante all’interno della sperimentazione di questo tipo edilizio.

( Antonella Bonavita, Maria Paola Pagliari ) 


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DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
Edifici Gemelli
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L'uomo che riuscì a costruire Roma. Innocenzo Sabbatini
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BIBLIOGRAFIA

Bonavita, Antonella, Piero Fumo, Maria Paola Pagliari. Il moderno attraverso Roma. Guida all'architettura moderna della Garbatella. 6 Roma: Palombi Editore, 2010, ISBN 9788860600202.

Cocchini, Cristina, Mario De Grassi. La casa popolare a Roma, Trent'anni di attività dell'I.C.P. Roma: Edizione Kappa, 1984.