Lotto XXVI, Casa d’angolo
Ufficio tecnico I.C.P
Piazza Giovanni da Triora, Roma, RM, Italia, -1927

La forma particolare di questa casa deriva dal suo essere posta ad angolo tra due strade poco divergenti (via Giovanni da Montercorvino e via Roberto de Nobili) che confluiscono sulla piazza e dal risolvere nel suo costruito il dislivello del terreno tra la piazza e il cortile retrostante.

Un unico corpo scala serve due alloggi per piano, divisi da un muro continuo centrale, che rastremano verso la punta. Lo sviluppo longitudinale offre ampie superfici di prospetto sui fianchi dove le finestre ritmano le facciate composte come tre prospetti indipendenti. Verso la piazza proteso come un bastione, un volume alto due piani, più largo rispetto alle facciate laterali dichiara nel disegno la simmetria della pianta. Il volume arretra ai piani superiori si piega ad accompagnare i due prospetti su strada.

Non attribuibile con esattezza, questa casa sperimenta una precisa tipologia che si ritrova in forme più complesse nelle case di Sabbatini, sia a villa Fiorelli, nelle case su piazza Lugo, sia nella bella casa a gradoni di via della Lega Lombarda dove l’invenzione tipologica coinvolge la scala urbana.

 

(Antonella Bonavita)


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DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
Casa d'angolo, Piazza Giovanni da Triora
Fonte
Garbatella
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BIBLIOGRAFIA

Bonavita, Antonella, Piero Fumo, Maria Paola Pagliari. Il moderno attraverso Roma, guida all'architettura moderna della Garbatella. 6 Roma: Palombi Editore, 2010.

Mandolesi, Enrico. La casa popolare a Roma, trent'anni di attività dell'ICP. a cura di Crstina Cocchini/ Mario de Grassi. Roma: Edizione Kappa, 1984.