NEMO Centro Nazionale per la Scienza e la Tecnologia
Renzo Piano Building Workshop
Science Center NEMO, Oosterdok, Nieuwmarkt en Lastage, Amsterdam, Paesi Bassi, 1992-1997

Il nuovo museo della scienza e della tecnologia di Amsterdam è collocato in prossimità dell´imbocco del tunnel che passa sotto il canale che collega il porto al mare aperto, l´Herr Ij. L´edificio sembra quasi raffigurare la sagoma di una nave colta un istante prima del suo inabissamento; per questo motivo nel New Metropolis museum, comunemente chiamato NEMO, la forma esterna nasce indipendentemente da quelle che sono le sue funzioni interne. New Metropolis è l´ultima versione di quello che era nato, all´inizio del Novecento, come Museo del Lavoro, contenente una collezione di macchine del tempo e di dipinti del suo fondatore, l´industriale Herman Hejinbroek; nel corso del tempo il museo è stato spostato per far posto alla creazione di un museo interattivo, il cui principale scopo è la conoscenza. New Metropolis e l´adiacente Museo Marittimo formano insieme un importante polo di attrazione turistica, per questo la sommità accessibile del tetto del NeMo è tutt´ora utilizzabile come piazza pubblica, a disposizione di visitatori e turisti. Esso dà una nuova dimensione ad Amsterdam, con la sua forma enigmatica è una presenza importante per gran parte del fronte principale del porto, consentendo allo stesso tempo una visione dall´alto del centro storico della città, fatto assai inconsueto nel pianeggiante territorio olandese. La collocazione stessa dell´edificio coniuga dunque le due tecnologie in cui gli olandesi eccellono e dalle quali hanno sempre dipeso: quella delle imbarcazioni e quelle relative al controllo delle acque. Poiché le fondazioni dell´imboccatura del tunnel preesistente erano state progettate per reggere i carichi correnti in fase di costruzione (quando il tunnel fu sistemato sott´acqua), queste fondazioni non erano più state caricate secondo le loro capacità dopo la fine dei lavori. L´idea originale fu che il nuovo edificio sfruttasse queste capacità di carico disponibili poggiando semplicemente sui muraglioni che affiancano e dividono la strada sottomarina, eliminando la necessità e i costi di nuove fondazioni. La sovrastruttura è mista: la massa dell´edificio ha una struttura in calcestruzzo con solette senza travi poggianti su colonne cilindriche; l´alta prua, la cui sommità aggetta fortemente rispetto al pianterreno, ha per ragioni di peso una struttura d´acciaio. Il sistema di rivestimento è costituito da lastre di rame aggraffate tra loro, una sorta di membrana in grado di aprirsi e respirare. Il tetto è formato da una soletta inclinata su cui poggiano elementi prefabbricati che formano la superficie calpestabile.


VIDEO

DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
Note sulla struttura e il rivestimento di facciata
Fonte

BIBLIOGRAFIA

PIANO, Renzo. In viaggio con Renzo Piano. London: Phaidon press, 2005, ISBN 9780714898247.

PIANO, Renzo. Giornale di bordo.. Firenze: Passigli editori, 2005, ISBN 9788836808984.

BUCHANAN, Peter. Renzo Piano Building Workshop. Opera completa: 4.. London: Phaidon press, 2003, ISBN 9780714898049.