Nuova sede dell’ENPDEP
Luigi Moretti, Augusto Muller, Silvano Zorzi
Via Giovanni Battista Morgagni, 13, Roma, RM, Italia, -1964

Destinata ad uffici e a locali di rappresentanza l’edificio è progettato in sostituzione di una abitazione preesistente della medesima cubatura (m22X21), nel momento di massima trasformazione della parte che circonda la Città Universitaria da quartiere borghese di villini a zona per uffici.I piani fuori terra,di acciaio e vetro,seguono il filo delle costruzioni preesistenti e ospitano i servizi:spazi distributivi per il pubblico,garage,cantine,impianti e archivi,cui si accede dalle scale e dagli ascensori oltre che dalle rampe di accesso ai garage.La facciata è in courtain wall con quattro pilastri di calcestruzzo a pianta ellittica che ne costituiscono gli elementi portanti principali,mentre i solai sono sorretti al bordo esterno da tiranti che diventano l’orditura stessa del courtain wall.

(Antonella Greco)

La cancellata in ferro è della scultrice americana Claire Falkenstein, cui si deve anche la cancellata in ferro di Cà Venier dei Leoni, il Palazzo di Peggy Guggenheim a Venezia, conosciuta attraverso il critico d’arte francese Michel Tapié ai tempi della galleria “Spazio” e sua collaboratrice artistica dalla “Saracena” agli edifici di piazzale Flaminio.


DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
Nuova sede ENPDEP
Fonte

BIBLIOGRAFIA

Reichlin, Bruno, Letizia Tedeschi. Luigi Moretti. Razionalismo e Trasgressività tra Barocco e Informale. Bruno Reichlin, 2010.

Greco, Antonella, Gaia Remiddi. Il moderno attraverso Roma. Guida alle opere romane di Luigi Moretti. 5 Palombi editore, 2006.

Bozzoni, Corrado, Daniela Fonti, Alessandra Muntoni (a cura di). Luigi Moretti Architetto del Novecento. Gangemi editore, 2009.

. L'industria delle costruzioni. In: Sede ENPDEP di Roma. 1976, n. 52, .