Nuovo Municipio del Comune di Fiumicino
Alessandro Anselmi
Via Portuense, 2498, Roma, 00054 RM, Italia, 1995-2003

Il nuovo Municipio del comune di Fiumicino, progettato da Alessandro Anselmi, si trova lungo la via di collegamento tra l’aeroporto ed il porto fluviale, e fa parte di un vasto programma di riqualificazione e valorizzazione dell’area circostante, caratterizzata per lo più da incuria e forte degrado.

Situato lungo la via Portuense, nell’area dismessa dell’ex Stazione, l’intervento costituisce il primo passo di una strategia urbana che, secondo le intenzioni degli amministratori, avrebbe dovuto dare nuova vita alla zona di accesso al centro abitato. L’edificio rappresenta l’ideale prosecuzione di una banchina del vicino fiume Tevere, rievocata attraverso la piegatura e sagomatura di un piano continuo che modella uno spazio artificiale completamente fruibile.

La piastra inclinata, che si solleva dalla via Portuense e si configura come una nuova piazza pubblica, si increspa improvvisamente per divenire una gradinata, poi una facciata ed infine una copertura.

Gli ambienti principali del municipio sono disposti in due corpi ad L che racchiudono ad angolo acuto la nuova piazza rivolta verso via Portuense.

I parcheggi si trovano sotto la piazza, mentre all’inizio della salita una profonda fenditura immette in un foyer a doppia altezza, il cui ingresso principale è posto al livello del suolo, sul piazzale retrostante. Sull’atrio si aprono gli ambienti più importanti, come la Sala del Consiglio, che si trova al di sotto del ventaglio di gradoni. Il corpo settentrionale, più grande, contiene, oltre la sala consiliare, gli uffici per il pubblico e, all’ultimo piano, la sala per i matrimoni, la caffetteria e uno spazio espositivo. Il corpo orientale è interamente adibito ad uffici.

Il rivestimento esterno dell’edificio è caratterizzato dalla contrapposizione tra il laterizio, un materiale tradizionale utilizzato per la facciata verso il mare, ed una pelle più tecnologica, un curtain-wall in pannelli di vetro e alluminio, che riveste gli altri lati del municipio. I laterizi sono interrotti da ricorsi in granito che individuano un reticolo di dieci mattoni per quattro. Alcune forature sulle superfici laterizie verticali consentono l’illuminazione degli ambienti interni. La struttura portante è in cemento armato, con pilastri circolari lasciati a vista sia all’interno che all’esterno dell’edificio, sotto la copertura e nell’ingresso principale al piano terra. Elementi accessori, balaustre e corrimano sono in ferro verniciato nero. Il profilo della copertura, realizzato in cemento armato a vista, disegna una sagoma zoomorfa, quasi un animale preistorico, trasformando l’edificio in una rappresentazione fantastica e onirica. Il piano piegato si stacca dall’edificio nel suo punto più alto, con un’inclinazione verso l’alto che sembra simulare il volo di un aeroplano.


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DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

DATI DIMENSIONALI
- superficie lotto 4.231 m2;
- superficie complessiva 6100 m2;
- volume complessivo 20.980 m3


BIBLIOGRAFIA

ROSSI, Piero Ostilio. Roma, Guida all’architettura moderna, 1909-2011. Roma: Editori Laterza, 2012.

ARGENTI, Maria. Alessandro Anselmi. Roma: Edilstampa, 2010.

PISANI, Mario (a cura di). Alessandro Anselmi. Icone del terzo millennio. Milano: Giancarlo Politi editore, 2003.

REMIDDI, Gaia, Antonella GRECO, Antonella BONAVITA, et al.. Il moderno attraverso Roma: guida a 200 architetture e alle loro opere d’arte. Roma: F.lli Palombi, 2000.

CONFORTI, Claudia, Jacques LUCAN. Alessandro Anselmi architetto. Milano: Mondadori Electa, 1997.