Olgiata: Centro Residenziale isola 106
Luigi Moretti
Olgiata, RM, Italia, 1970-1973

Il centro, occupa una delle isole di maggiori dimensioni del complesso residenziale dell’Olgiata, raggiungibile dall’ingresso sud. Il movimento naturale del suolo e la particolare forma del lotto suggeriscono l’andamento planimetrico degli edifici che si attestano lungo le curve di livello, lasciando il pendio libero per un grande prato solcato da stretti sentieri. La forma organica della piscina, ad est del prato, sottolinea il punto di raccordo tra le due stecche di piccole palazzine, che costeggiano il viale di accesso, e la successione di villini unifamiliari allineati lungo la strada a nord dell’isola. La vegetazione è scelta con grande attenzione, siepi e alberi di diversa specie costeggiano i sinuosi percorsi che, attraverso lievi salite o discese, conducono agli ingressi degli edifici.

Le palazzine, di soli tre piani; accolgono sul fronte di accesso piccole corti, su cui affacciano i balconi e le strette finestre raggruppate in ordini di tre. Sull’altro fronte brevi passaggi sospesi conducono sui balconi di forma circolare, costruiti a sbalzo intorno ad un pilastro centrale. I villini, ciascuno con un piccolo giardino privato, hanno forme più tradizionali. Sopra i retti a falde rivestiti di tegole emergono volumi tondeggianti che ricordano le curve delle palazzine.

Nel 1970, quando Luigi Moretti inizia la progettazione del centro residenziale all’Olgiata, è appena completato l’intervento per il quartiere INCIS a Decima. La sperimentazione planimetrica per il movimento sinuoso degli allineamenti degli edifici, avviata nel quartiere del Villaggio Olimpico e perfezionata proprio a Decima, trova qui una diversa applicazione: Moretti si confronta con la progettazione di un elegante quartiere residenziale a bassa densità abitativa, in cui i percorsi sono quasi esclusivamente pedonali e i villini e le piccole palazzine possono essere messi in relazione con un vasto spazio circostante lasciato a verde. La sua ricerca formale e materica si esprime qui in maniera ancora più libera e ardita: si accentuano i tagli nel materiale, il cui scavo genera pieghe concluse da baffi che riecheggiano le sinuosità del modernismo catalano. Si marcano le concavità dei balconi, trattati come sporgenze che fuoriescono quasi naturalmente dal corpo di fabbrica principale oppure come corpi a sé stanti, attorcigliati intorno al pilastro che li regge come fossero ricci scultorei di matrice barocca. Si enfatizzano i giochi di luce ottenuti grazie al trattamento plastico dei prospetti e, più da vicino, grazie alla stessa spugnosità dell’intonaco di rivestimento, usato qualche anno prima anche nelle ville di Santa Marinella.

(Maria Clara Ghia)

 


IMMAGINI

DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
complesso residenziale Olgiata
Fonte

ALTRE INFORMAZIONI

Strutture: cemento armato
Materiale di facciata: intonaco
Coperture: mista


BIBLIOGRAFIA

Casciato, Maristella, Annalisa Viati Navone (a cura di). Luigi Moretti architetto. Dal razionalismo all'informale. Electa, 2010.

Bucci, Federico, Marco Mulazzani. Luigi Moretti opere e scritti. Milano: Electa, 2000.

Sanfilippo, Mario. La costruzione di una capitale, Roma 1945-1991. Milano: Silvana, 1994.

Santuccio, Salvatore (a cura di). Luigi Moretti. Bologna: Zanichelli, 1986.