Palazzina in viale della Pineta
Luigi Moretti
Viale della Pineta di Ostia, 11, Lido di Ostia, RM, Italia, 1932-1937

Tra le prime produzioni di Moretti, la palazzina rivela, assieme all’impostazione classicista messa in evidenza dai dettagli (cornici, lesene, timpani) la volontà di una ricerca spaziale giocata sui volumi e sui forti chiaroscuri. L’autore privilegia il gusto per i contrasti e le brusche interruzioni di ritmo nel gioco tra le fasce marcapiano che, insieme alle logge, segnano con forza il piano orizzontale e la torre del corpo scala che spinge in alto i volumi con i massicci pilastri.

Edificio composto da quattro piani di appartamenti, di cui l’ultimo arretrato rispetto al fronte stradale, più un piano scantinato. Presenta un corpo scala centrale con ingresso direttamente su strada evidenziato all’esterno dall’addossarsi delle profonde logge. In questa, come nelle altre realizzate a Ostia, l’autore sviluppa il tema della palazzina come immagine circoscritta e come momento figurativo culminante della città.

(Luigina Romaniello, cit. Greco, Antonella, Gaia Remiddi. Il moderno attraverso Roma. Guida alle opere romane di Luigi Moretti. 5 Roma:Palombi Editori, 2006.)                                                                        

L’uso del colore sui prospetti sottolinea la differente funzione delle membrature, le foto d’epoca evidenziano come gli elementi strutturali fossero tinteggiati di scuro, in modo da avanzare rispetto alle pareti retrostanti, di colore chiaro. Questo trattamento delle superfici insieme al rapporto tra il volume nitido dell’avancorpo e i vuoti delle logge contribuisce a dare un forte accento chiaroscurale alla facciata dell’ edificio.

Risulta interessante confrontare quest’opera con la palazzina il Girasole, realizzata venti anni dopo dallo stesso architetto.

Le logge e la torre con il corpo scala  sono trattate in maniera differente. Nella palazzina in via della Pineta vi è un primo studio degli elementi che nel Girasole saranno alla base dei contrasti tra concavità e convessità, luce o oscurità, particolarmente cari all’architettura barocca romana.


BIBLIOGRAFIA

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Calabrese, Umberto. L'architettura ad Ostia. Roma: F.lli Palombi, 1999, ISBN 8876210334.

Bozzoni, Corrado, Daniela Fonti, Alessandra Muntoni (a cura di). Luigi Moretti Architetto del Novecento. Roma: Gangemi Editore, 2009.

Greco, Antonella, Gaia Remiddi. Il moderno attraverso Roma. Guida alle opere romane di Luigi Moretti. 5 Roma: Palombi Editori, 2006.

Ghia, Maria Clara. Da Roma verso il mare. Storie percorsi immagini della città moderna e contemporanea. Roma: Gangemi editore, 2017.

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