Palazzina in viale Tiziano
Domenico De Riso
Viale Tiziano, 19, Roma, 00196 RM, Italia, -1962

La Palazzina di Domenico De Riso si trova nella striscia compresa fra viale Tiziano e via Flaminia, nel tratto precedente a via Guido Reni, che ospita 19 palazzine in tutto. Il lotto è lambito su tre lati dalle strade: via dei Sansovino, viale Tiziano e via Flaminia, situazione inconsueta per una palazzina romana, che comunemente ha solo un fronte che affaccia su strada. Ciò genera una particolare attenzione per la volumetria e il trattamento delle facciate: se tradizionale è la scelta della soluzione a blocco compatto, che garantisce il massimo sfruttamento dell’area e la rispondenza al Regolamento edilizio, la peculiarità dell’opera si ravvisa nell’andamento ondulatorio delle pareti determinato dalla presenza di tre linee di forza nell’impianto. L’edificio è diviso in due zone funzionali: quella inferiore con 2 piani di uffici, e quella superiore destinata a residenze. La prima è a sua volta divisa in piano rialzato, che nella sua regolarità funge da basamento, e primo piano, dal quale comincia l’aggetto del corpo superiore. Entrambi sono prevalentemente vetrati, tanto da creare una fascia trasparente, che nel primo caso si sviluppa su metà dell’altezza del piano e viene interrotta dalla struttura, mentre nel secondo è totale e riveste la struttura stessa. La parte residenziale, invece, si sviluppa per sovrapposizione di fasce piene ondulate e avanzate sulla destra e caratterizzate dall’aggetto dei balconi sulla sinistra. Le fasce sono tra loro separate da fenditure orizzontali marcapiano, da cui emergono le travi mensola che sostituiscono le travi perimetrali, eliminate proprio per evidenziare i solchi. Le fenditure, tra l’altro, consentono l’alloggiamento dei motori per i condizionatori d’aria, evitandone l’interferenza con il disegno dei prospetti. L’uniformità di trattamento della facciate garantisce l’unitarietà dell’edificio, a cui contribuisce in larga misura anche il rivestimento in mattoni di cotto sabbiati. La disposizione per filari sovrapposti evidenzia la natura di tamponamento dei muri perimetrali. La struttura d’insieme viene completata da un piano attico, caratterizzato da un arretramento che ricorre nella tipica palazzina romana: 2/3 della superficie calpestabile. Per quanto riguarda la composizione del piano-tipo residenziale, ognuno comprende quattro appartamenti di diverse dimensioni e un doppio corpo scala al centro, a cui sono affiancate due chiostrine circolari attorno alle quali si dispongono i bagni e gli ambienti di servizio.


DISEGNI / ELABORATI

BIBLIOGRAFIA

ROSSI, Piero Ostilio. Roma. Guida all’architettura moderna 1909-2011. Roma: Laterza, 2012.

DE GUTTRY, Irene. Guida di Roma Moderna: dal 1870 ad oggi. Tivoli, RM: De Luca Editori d'Arte, 2001.

BENE, Francesco. Palazzina in via dei Sansovino a Roma. In: L' Architettura. Cronache e storia. Milano: ETAS-KOMPASS, 1965, n. 4 agosto, n. 118, p. 234-239.


SITOGRAFIA