Quartiere di Torrevecchia
Pietro Barucci, Lucio Passarelli, Marcello Vittorini
Via di Torrevecchia, 871, 00168 Roma, Italia, 1978-1984

Il quartiere di Torrevecchia è uno degli interventi più significativi realizzati a Roma con i finanziamenti della legge 584 che riguarda i provvedimenti urgenti per l’accelerazione dei programmi in corso di edilizia residenziale pubblica. Durante il periodo fascista, per accogliere la popolazione allontanata dal centro storico a seguito degli abbattimenti del tessuto medievale, operato per la realizzazione delle grandi arterie previste dal PRG del 1931, è stata edificata Primavalle, una delle 12 borgate ufficiali. Gli abitanti di Primavalle provenivano dalla zona di Spina di Borgo dove venne realizzata Via della Conciliazione.

L’insediamento dei nuovi abitanti fu traumatico: si trovarono in una zona distante circa 9 chilometri dal centro cittadino, mal collegata, alloggiati in edifici carenti di servizi igienici. L’edificazione fu iniziata a partire dal 1936 su progetto dell’ architetto Giorgio Guidi. La borgata fu inaugurata nel 1939 e si sviluppava lungo l’asse viario centrale di Via di Primavalle (oggi Via Borromeo) che collega le due piazze principali: Piazza Clemente XI e Piazza Capecelatro, con gli edifici che si sviluppano in parte paralleli e in parte perpendicolari all’asse. La borgata fu completata negli anni ’50. Il periodo di maggior sviluppo edilizio si ebbe tra 1961 e il 1971 quando venne edificato oltre il 53% dei fabbricati di Primavalle.

L’attuale quartiere di Torrevecchia si sviluppa in questa zona, su un comprensorio di 24 ettari circa, con 1074 alloggi per 3600 abitanti; il quartiere si sviluppa nell’area compresa tra quattro importanti arterie: via Boccea a sud, via di Casal del Marmo a ovest, via Mattia Battistini a est e via Trionfale a nord. Il nome “Torrevecchia”, molto probabilmente, deriva dall’originaria esistenza di una vecchia torre settecentesca di cui oggi non rimangono tracce. L’antica impronta rurale del quartiere è ancora visibile in quanto esso è caratterizzato da numerose distese verdi non intaccate dall’urbanizzazione. Questa consistente presenza di verde contrasta l’assenza di parchi pubblici veri e propri.

Del progetto furono incaricati Pietro Barucci, Lucio Passarelli e Marcello Vittorini, ai quali fu affidato il compito di definire un repertorio di soluzioni per il quartiere.

Il complesso è costruito attorno ad una piazza centrale definita da quattro case a torre alte 15 piani sulla quale affacciano un gruppo di uffici, un bar e un centro sociale. Caratteristico è il percorso pedonale in quota che collega la piazza a Via di Torrevecchia, attorno al quale sono disposti due edifici alti 3 piani. Due dei livelli ospitano abitazioni mentre l’altro negozi. Lo schema tipologico su cui sono impostati questi edifici costituisce un’interessante variante della casa in linea; in uno di essi i corpi scala si aprono lungo la quota del terreno. In corrispondenza della piazza, da questo impianto, si diramano quattro edifici in linea che hanno un andamento perpendicolare a quello delle case basse e un’altezza variabile da 4 a 6 piani. Grazie ad una serie progressiva di slittamenti, questi corpi tendono ad aprirsi verso le testate esterne liberando così al loro interno due spazi verdi sufficientemente grandi per essere destinati rispettivamente a un piccolo parco e ad attrezzature sportive. Il lato ad ovest è caratterizzato dalla presenza di grandi spazi di terreno agricolo. Le soluzioni architettoniche adottate nei diversi edifici sono semplici ed omogenee, con pannelli prefabbricati in cemento e finestre a nastro con infissi metallici colorati in rosso, i moduli strutturali sono costanti, le componenti tipologiche unificate.


DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

Popolazione insediata: 3600 abitanti
Superficie o volume utile edificati (Su): 122802 mc
Superficie fondiaria (Sf): 25877 mq
Superficie coperta residenziale (Scr): 15787 mq
Superficie delle strade: 22560 mq
Superficie dei parcheggi pubblici: 21780 mq
Superficie dei servizi pubblici: 31690 mq
Superficie del verde pubblico attrezzato: 33570 mq
Superficie delle attivita commerciali: 4000 mq

Infrastrutture: quello della zona di Torrevecchia è un settore urbano fortemente congestionato dal punto di vista della mobilità, che deve essere riorganizzata sia a livello locale che di collegamento con le grandi arterie. Attualmente esistono infatti due soli nodi di accesso alla città – piazza Irnerio e via Cortina d'Ampezzo e l'unico imbocco al GRA è quello di via Boccea, piuttosto distante e comunque incompleto e spesso intasato.
La maggior parte degli interventi per la mobilità inseriti nel programma di recupero sono stati concepiti per completare la riorganizzazione avviata dall'Anas (la realizzazione della terza corsia del GRA nel tratto compreso tra la via Aurelia e la via Salaria e di tre svincoli: a Montespaccato, a via Casal del Marmo e a via Trionfale) e per garantire l'accessibilità al trasporto su ferro, garantito in quest'area dalla linea FR3 con le fermate San Filippo Neri e Monte Mario e dalla metro A con la fermata Battistini.


BIBLIOGRAFIA

ROSSI, Piero Ostilio. Roma. Guida all'Architettura Moderna - 1909-2011. a cura di Ilaria Gatti, Francesca Romana Castelli. Roma-Bari: Laterza, 2012, ISBN 9788842099178.