Quartiere INA-casa Villaggio San Marco
Giuseppe Samonà
Viale San Marco, Venezia, VE, Italia, 1950-1963

Quartiere nato in attuazione dei primi interventi IACP nel secondo dopoguerra e come pratica progettuale della “Scuola di Venezia” ovvero il gruppo di architetti guidati da Giuseppe Samonà a partire dal 1945-46. L’ambiente operaio e piccolo borghese fu il riferimento principale delle ricerche di studenti e docenti in quegli anni.

Samonà parla del progetto come la zona di espansione di Venezia in terraferma strutturata in unità residenziali autonome svincolate dalle grandi maglie del traffico con una certa quantità di servizi collettivi a propria disposizione. L’area di intervento venne accuratamente scelta in prossimità di infrastrutture esistenti e in un terreno sottoposto a bonifica.

L’unità complessiva venne frazionata in sottonuclei a trama residenziale disposta orizzontalmente e combinata ad un determinato numero di edifici singoli multipiano. Si cercò cosi di determinare due forme edilizie capaci di rispondere alle esigenze della collettività. Ogni architetto era incaricato di progettare il singolo sottonucleo in cui ciascuna abitazione possiede un proprio spazio anteriore e posteriore.

Questo complesso che sorge su un’area di ha. 34, ai margini della laguna nella zona di Mestre, costituisce un tentativo, fra i più particolari, tra gli studi dei quartieri residenziali. Rappresenta infatti un esempio di organismo autosufficiente. Il complesso è frazionato in nuclei di circa 500 abitanti ciascuno; ogni nucleo è a sua volta diviso in due sottonuclei imperniati su uno spazio di sosta alla quale partecipa ogni casa.
La spina del quartiere è costituita da una collana di case alte sette piani che si snoda longitudinalmente lungo la strada principale del quartiere ( Viale San Marco ). Il traffico veicolare si svolge all’esterno su due strade di scorrimento e penetra all’interno dei nuclei mediante piccole strade con slargo terminale. Le attrezzature ed i servizi pubblici previsti sono numerosi: una scuola industriale, una scuola elementare, tre scuole materne, un mercato coperto, un mercato scoperto, cooperativa di consumo, negozi, uffici pubblici, centro ricreativo culturale, chiesa, autorimessa, tre sottostazioni filovia, campo sportivo e relative attrezzature.
La maggioranza degli edifici residenziali è costituita da case in linea a tre piani e da case a schiera con alloggi in duplex.

Il progetto realizzato vide alcune varianti rispetto a quello iniziale. L’apertura al traffico veicolare di Viale San Marco, per il quale i progettisti prevedevano unicamente a sede filoviaria, compromise la configurazione e l’armonia ricercata. L’uso sempre più diffuso dell’automobile compromise molti degli spazi esterni delle abitazioni che divennero presto per esigenze degli abitanti suddivisi in file di autorimesse.

Il quinto e sesto nucleo appartengono al secondo settennio Ina-Casa, i nuovi progettisti introducono una più stringata razionalità nelle forme e nell’uso dei materiali con preferenza per quelli tradizionali. Ai duplex iniziali si preferiscono abitazioni multipiano, all’angolo retto si aggiunge l’angolo ottuso e la ricerca di superfici più avvolgenti.

I nuovi nuclei modificarono in parte quindi le indicazioni date dalla pianificazione iniziale, sia per adeguarsi alle nuove esigenze della popolazione che alle differenti tendenze architettoniche. La presenza dei servizi collettivi distribuiti lungo il viale San Marco e non accentrati, la mancata realizzazione di alcune importanti infrastrutture  ha compromesso l’auspicata autosufficienza del quartiere, il quale sembra ormai vincolato alla sua natura prettamente residenziale.


DISEGNI / ELABORATI

MODELLI CAD
INA-casa Villaggio San Marco
fabrinardi

APPROFONDIMENTI
INA-casa Villaggio san Marco
Fonte

BIBLIOGRAFIA

Campostrini, Tullio (a cura di). Costruire a Venezia: trent'anni di edilizia residenziale pubblica. Venezia: Il Cardo, 1993.

. Concorso per il quartiere residenziale alle Barene di San Giuliano, Venezia-Mestre. In: Casabella continuità. 1959, n. 242, .

Anguissola, Luigi. In: I 14 anni del piano INA-casa. Staderini, 1963, .