Regia Scuola Superiore di Architettura di Valle Giulia
Enrico Del Debbio
Via Antonio Gramsci, 53, Roma, 00197 RM, Italia, 1930-1964

La Scuola Superiore di Architettura di Roma viene istituita nel 1919-20, nello stesso periodo in cui in Germania nasceva il Bauhaus di Weimar.

Prima della Scuola l’insegnamento dell’architettura era diviso fra accademie di belle arti e scuole d’ingegneria.

Tra il 1925 e il 1926 Enrico Del Debbio viene incaricato di progettare la nuova sede per la Regia Scuola Superiore di Architettura nei pressi di Valle Giulia.

Nel 1930, in seguito alla concessione di un terreno demaniale, viene redatto un bando di concorso per la sede della Scuola di Architettura, nei pressi “di Valle Giulia dal lato dei Parioli, immediatamente a sinistra del palazzo dell’Accademia Inglese di Belle Arti; ha una superficie di mq. 3500 quasi quadrata; trovasi in condizioni altimetriche catatterizzate da fortissimi dislivelli, che, se danno possibilità di soluzioni vivaci ed originali, creano tuttavia non lievi difficoltà allo studio architettonico” (estratto del bando a firma di Gustavo Giovannoni).

La nuova scuola di Architettura, impostata su un impianto ad U, contiene cinque grandi Aule per il disegno, cinque per le lezioni, una grande biblioteca/aula magna, tutti serviti da una grande galleria, vera “spina dorsale dell’edificio” (G. Giovannoni).

L’edificio, rivestito di intonaco color rosso-bruno, poggia su un imponente basamento in pietra bianca.

Il sempre crescente numero di iscritti alla facoltà determina ben presto la necessità di ampliare la prima struttura. Si conteranno alla fine ben tre ampliamenti, tutti ad opera di Del Debbio.

Il primo, del 1934, è caratterizzato dalla costruzione nel lato posteriore di una galleria con tre nuove aule.

ll secondo ampliamento, realizzato nel 1958,  presenta due corpi ortogonali in collegamento con l’originario edificio, da cui sono ricavati nuovi spazi per lezioni e per i servizi.

Il terzo ampliamento, realizzato solo in parte per conflitti con l’attigua Ambasciata del Belgio, determina la posizione dell’attuale ingresso, e rompe definitivamente la simmetria planimetrica, pur cercando di preservare in facciata i cromatismi della prima costruzione.

Un quarto ed ultimo ampliamento non verrà mai realizzato.


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DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

Presidi della facoltà di Architettura in ordine cronologico:
Manfredo Manfredi, Gustavo Giovannoni, Marcello Piacentini, Arnaldo Foschini, Marcello Piacentini, Vincenzo Fasolo, Vittorio Ballio Morpurgo, Plinio Marconi, Saul Greco, Guglielmo de Angelis D'Ossat, Ciro Cicconcelli, Mario Docci, Salvatore Dierna, Lucio Valerio Barbera, Roberto Palumbo, Benedetto Todaro, Livio De Santoli, Renato Masiani, Anna Maria Giovenale


BIBLIOGRAFIA

Neri, Maria Luisa. Enrico del Debbio. Catalogo della mostra. Viareggio: Idea Books, 2006, ISBN 9788888033204.

David, Paola Raffaella, Pier Luigi Porzio. Enrico Del Debbio oggi. Le opere romane. Roma: Gangemi editore, 2006, ISBN 9788849211887.

Franchetti Pardo, Vittorio (a cura di). La facoltà di Architettura dell'Università di Roma "La Sapienza" dalle origini al duemila. Roma: Gangemi editore, 2001.

Valeriani, Enrico. Del Debbio. Roma: Editalia, 1976.

AA.VV.. La Facoltà di Architettura di Roma nel suo trentacinquesimo anno di vita. Roma: Edizioni della Facoltà di Architettura, 1955.

AA.VV.. La scuola di Architettura di Roma arch. Enrico del Debbio. In: Rassegna di Architettura. Rivista mensile di architettura e decorazione. Milano: V, n. 1, 15 gennaio 1933 p. 4-5.

Ray, Stefano. Un concorso espletato: l’ampliamento della sede della Facoltà di Architettura In: Roma Centro vol. 10: Edifici per la cultura. Fratelli Palombi editori, 1989, 10, ISBN 9788876218156. p. 69-76..