Riqualificazione del parco urbano di San Roberto
Michelangelo Pugliese
Via G. Busceti, San Roberto, RC, Italia, 2015-2015

La riqualificazione del Parco è la ricucitura tra le due sponde della Fiumara Catona (Antica Telesia) in un tratto già intubato negli anni ‘90. Attraverso il ridisegno e la ricomposizione del suolo, sono state ridefinite nuove superfici vegetali e minerali, eliminando circa 3000 mq di asfalto esistente. L’intervento diviene così l’occasione per un parco lineare, partecipato, dove una famiglia di oggetti, attraverso sequenze, relazioni e rimandi, scandiscono l’alveo sospeso; un disegno di siepi, collezioni di arbusti, ricuce e ridefinisce gli ambiti e la spazialità.

Telesia, il giardino delle graminacee è una rivisitazione del labirinto, disegnato da vasche realizzate in acciaio verniciato spessore 4mm, che contengono una collezione di graminacee e che, come in un micro paesaggio, raccontano la vallata e la fiumara; sedili in pietra si adagiano e seguono le curve delle vasche. Al giardino si accede dalla via Busceti, anche tramite una piccola passerella in ferro che è stata ridisegnata e che attraversa uno specchio d’acqua. Un’allegra recinzione in ferro cinge il laghetto (Rumìa) con le anatre. Piazza Vasarely è il cuore del parco ed il percorso longitudinale che la collega al MIRADOR, è una piacevole passeggiata affiancata da una straordinaria collezione di Camelie. Allo stesso tempo, la grafìa della pavimentazione, reinterpreta, attraverso la dinamicità del disegno, la tensione ed il flusso della fiumara sottostante; e il suo carattere, bicromo, cangiante, e mai statico, fa percepire a distanza l’armonia del disegno. Vi è infine un rapporto del tutto personale e affettivo con questa scelta che porta con sé straordinarie storie. Il Solarium, un grande prato inclinato (zoisa japonica) prospiciente la piazza principale, è uno spazio da calpestare e sul quale sdraiarsi, è concepito non come luogo di contemplazione ma si presta a molteplici usi. Il Prato-piazza polivalente è uno spazio recuperato e circondato da una piccola cavea naturale, modellata ed un sistema di piccole sedute in cemento realizzate in opera e che poggiate sul terreno fanno anche da contenimento. Le tre piazzette, Mirador, Ricamatrici e Busceti sono piccoli spazi conviviali che accolgono consuetudini locali presenti, come la recita del Rosario, il rituale del ricamare o semplicemente il luogo dove attendere il passare degli amici. Il suolo accoglie e amplifica a terra, le ombre ed i cambiamenti stagionali. Il Parcheggio-piazza, riporta uno spazio sottoutilizzato ad un nuovo scenario multifunzionale. Luogo di parcheggio utile ma, all’occorrenza, si presta a diventare una piazza ludica dove le decorazioni a terra, astratte, diventano famiglie di foglie che ricordano le frazioni del comune.  Grazie a questo progetto, l’architetto e paesaggista, Michelangelo Pugliese, ha vinto il prestigioso “Premio Ippolito Pizzetti” 2016.


DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

Superficie: 11000 MQ


BIBLIOGRAFIA

PUGLIESE, Michelangelo. La necessità di agire In: Il paesaggio come sfida. Il progetto. a cura di Franco Zagari e Fabio di Carlo. Libria, 2016, .


SITOGRAFIA