Sede dell’Agenzia Spaziale Italiana
5+1AA
Via del Politecnico, Rome, Italy, 2005-2012

Inaugurata ufficialmente nel luglio del 2012, la nuova sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a Roma è situata nell’area su-est della Capitale, in zona Tor Vergata, area si decentrata, ma da qualche tempo centro della nuova espansione del tessuto urbano e già sede di importanti sperimentazioni architettoniche.
Si tratta di uno degli interventi di maggiore portata (in termini di dimensioni) degli ultimi anni nella città, ed è il risultato di una sinergia progettuale tra la Facoltà di Ingegneria di Tor Vergata (che ha redatto il progetto preliminare) e lo studio 5+1 AA (Alfonso Femia e Gianluca Peluffo), che ne ha curato la realizzazione esecutiva.
Come sottolineato anche dagli stessi autori, il tema principale “è quello dell’equilibrio” (5+1AA), di un equilibrio tra le varie funzioni e le varie forme che ospitano i differenti blocchi del complesso.
Il blocco più evidente è il crescent (dall’inglese: “mezzaluna”, evidente citazione “astronomica”) grande corpo curvo dalla facciata interamente vetrata, disposto su un perimetro semicircolare.
Un altro imponente blocco che racchiude all’interno atrio, servizi ed auditorium, si incunea a sua volta al di sotto del crescent in un riuscito gioco di equilibri.
Sul fronte strada sono invece disposti in volumi variabili gli uffici, i laboratori, la biblioteca e l’asilo aziendale, a formare quasi un “micro-cosmo urbano” a sé stante.
Per quanto riguarda i materiali, oltre ad un ampio uso del vetro, i progettisti hanno fatto ricorso anche ad un importante rivestimento in lamiera di alluminio Reynobond, dalla tonalità scura. Il nero è in effetti un elemento ricorrente in tutta la composizione: dalle pavimentazioni in ardesia, ai rivestimenti parietali interni fino a quelli esterni, per riprendere l’oscurità dello spazio così come per rispolverare immagini entrate nell’immaginario collettivo (ad esempio: il monolite nero di “2001-Odissea nello Spazio” di Stanley Kubrik).
A conferire un aspetto avveniristico, quasi “lunare”, contribuisce anche la scelta di altri elementi caratterizzanti del complesso.
In primo luogo, l’illuminazione dal design decisamente ricercato: di grande impatto sono soprattutto i corpi illuminanti Bubble di Norlight che formano una “costellazione” di grandi luci ad anello appesa all’interno del crescent.
In secondo luogo, a sottolineare ulteriormente le scelte di impostazione “metaforica” del progetto, vi è la serie di lucernari conici che permettono di filtrare la luce naturale nelle sale interne in maniera assolutamente originale, aumentando l’effetto di stupore nel visitatore anche attraverso le vivaci colorazioni dell’interno dei coni stessi.


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DISEGNI / ELABORATI

ALTRE INFORMAZIONI

Superficie totale: 28.600 mq
Volume totale: 120.000 mc
Sistemi di facciate: Schuco
Illuminazione: Norlight di Castaldi Lighting
Arredo interno: Ares Line, Moroso
Porte: Lualdi


BIBLIOGRAFIA

AA.VV.. Agenzia Spaziale Italiana. I Edizione a cura di 5+1 AA. Marsilio Editori S.p.a., 2014, ISBN 978-2-87143-286-9.

Marostica, Manuela (a cura di). I Maestri dell'Architettura - 5+1 AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo. Milano: Hachette, 2013.

Foppiano, Anna. 5+1AA > ASI Agenzia Spaziale Italiana, Roma. In: Abitare. Roma: 2012, n. A524, Luglio 2012 .

Corà, Bruno. Agenzia Spaziale Italiana, Roma. In: The Plan - Architecture & Technologies in Detail. Bologna: Centauro srl, 2012, n. 062, Novembre 2012 . ISSN ISSN 1720-6553.