Terraços de Bragança
Álvaro Siza Vieira
R. Alecrim 26, 1200-015 Lisboa, Portogallo, 1992-2004

Il complesso residenziale, commerciale e di servizi conosciuto come “Terraços de Bragança” occupa una superficie di circa 5000 m² ed è situato tra le strade António Maria Cardoso ad Est e Alecrim ad Ovest. Esso si sviluppa in un’area perfettamente consolidata che è quella del centro storico di Lisbona a ridosso del quartiere Chiado, nell’ultimo lotto da riedificare dopo il terremoto del 1755, individuato nell’originario Piano Pombalino.

Il luogo di progetto connotato da una forte pendenza del terreno originariamente era un confine naturale assunto come limite dal recinto del convento di São Francisco da Cidade nel XIII secolo, edificio che oggi ospita l’Istituto Superiore di Belle Arti. Quest’area si è andata progressivamente urbanizzando nel corso dei secoli attraverso la costruzione di nuove strade ed edifici come il palazzo dei Duchi di Bragança ancora oggi esistente in via António Maria Cardoso (Palazzo che ha dato origine al nome “Terraços de Bragança), e successivamente la Fabbrica di birra Jansen, poi demolita. Questa ed altre demolizioni effettuate nel corso degli anni hanno portato alla scoperta di un tratto della muraglia Fernandina risalente agli inizi del XIV secolo. Questo spazio è rimasto vuoto per venti anni ed è stato il tema progettuale di numerosi laboratori di progettazione nelle scuole di Architettura del Paese.

Il grande interrogativo è stato per molti anni come risolvere architettonicamente un enorme spazio vuoto incuneato tra due strade parallele con una tale differenza di quota da dividere il terreno non solo a livello topografico, ma anche a livello storico e geografico, in relazione a differenti preesistenze storiche ed in particolare ai resti delle mura del XIV secolo.

Le demolizioni effettuate hanno portato alla luce non solo un tratto della muraglia ma anche un torrione e la porta di accesso alla città, nella sua estremità sud-occidentale ed un insieme di fondazioni in muratura detta alvenaria, presumibilmente appartenenti alla fabbrica di birra Jansen. Questi resti dividono approssimativamente a metà il lotto in senso longitudinale e rappresentano il punto di partenza dell’intervento che si divide in due nuclei, separati in vari gruppi di edifici collegati tra loro e disposti parallelamente alle strade di accesso. Questa sfaldatura topologica, geografica e storica che divide in due il terreno, collegando le parti alle vie di accesso, è assunta dal progetto sia in termini morfologici che in termini programmatici.

Sono stati creati cinque blocchi di edifici, destinati a diverse funzioni quali abitazioni, commercio ed uffici. Seguendo una certa logica formale, sul fronte di via Alecrim in continuità con l’edificato esistente, l’autore realizza un congiunto di tre edifici separati tra loro – ma allineati con la pendenza della strada e con una profondità di 15,5 metri – determinando connessioni visive sia verso la strada, che dall’esterno verso l’interno del lotto, dove un’ area verde si sviluppa tra i nuovi edifici ammagliando le rovine storiche.

Gli altri due edifici destinati ad abitazioni, sono rivolti verso Rua António Maria Cardoso, ad una quota più elevata. Il contatto di questi due edifici con il suolo è fatto attraverso dei pilastri con grandi campate interne in modo tale da preservare le rovine della Muralha Fernandina, testimonianza storica che valorizza e caratterizza l’intero complesso. Attenendosi alle valutazioni effettuate dall’Istituto Portoghese del Patrimonio Architettonico (IPPAR), questa zona è adibita ad area museologica.

 

 


DISEGNI / ELABORATI

APPROFONDIMENTI
Penico 09_Terraços de Bragança
Fonte

ALTRE INFORMAZIONI

Area del lotto: 4.849,00 m2
Spazio pubblico: 2.153,60 m2

Le finiture esterne confinanti con Rua do Alecrim sono in pedra de lioz  fino al livello dell’ultimo piano degli uffici o spazi commerciali, mentre i piani superiori, adibiti ad abitazioni, sono rivestiti in azulejo. Questo materiale è molto difficile da controllare perché, ogni dieci minuti, acquista un colore differente: cambia al variare del sole, di giorno in giorno ma anche di ora in ora. Una delle maggiori difficoltà dell’azulejo è la scelta del colore.

La scelta di questo materiale è stata possibile in quanto rua do Alecrim era meno vincolata, rispetto al Chiado, all’impianto pombalino e all’atmosfera del centro storico di Lisbona. In questo modo è stato possibile introdurre un nuovo linguaggio e sovrapporlo al precedente, secondo modalità evocative e di traslitteramento, dove la rovina archeologica diviene medium tra i diversi dislivelli lavorando sul doppio fronte della topografia e dell’archeologia.

Gli edifici confinanti con Rua António Maria Cardoso hanno un basamento in pedra de lioz fino al primo piano delle abitazioni con verande dell’edificio. Gli altri piani della parete sono in azulejo. Alcune modifiche nel rivestimento esterno degli edifici, nominatamente nei fronti nord degli edifici 1, 2 e 3 (pietra al posto del azulejo) e nei fronti nord e sud degli edifici 4 e 5 (altezza del basamento in pietra). Gli infissi esterni sono in legno smaltato bianco e doppio vetro con prospetti arretrati per la protezione solare.


BIBLIOGRAFIA

Siza Vieira, Álvaro, Clemente Menéres . Terraços de Bragança. In: Arquitectura Ibérica. Caleidoscopio, 2005, n. 10, Settembre/Ottobre 2005 p. p. 68-89. ISSN 1645-9415.

Varandas, João. Terraços de Bragança : construção em taipa de réplica da Muralha Fernandina. In: Pedra e Cal : revista de conservação do património arquitectónico e da reabilitação do edificado. GECoRPA - Grémio das Empresas de Conservação e Restauro, 2004, n. 24, Ottobre/Dicembre 2004 p. p. 26. ISSN 1645-4863.

Siza, Álvaro. Conjunto Habitacional Terraços de Bragança, Lisboa, 1992-2004 In: Habitar Portugal 2003-2005. Ordem dos Arquitectos, 2006, ISBN 978-972-8897-20-8 . p. p. 132-135..

Siza Vieira, Álvaro. Complexo de habitação e serviços e comércio Terraços de Bragança, Lisboa, Portugal (1992-2004) In: Álvaro Siza : vinte e dois projectos recentes . a cura di Carlos Castanheira. Casa da Arquitectura, 2007, ISBN 9789892006994. p. p. 34-51..

AA.VV. Housing and Trade Complex 'Terraços de Bragança' In: ALVARO SIZA, OBRAS E PROJECTOS, 2001-2008. El Croquis, 2008, p. EL CROQUIS, 140, ISBN 9788488386847. p. p. 63-321..


SITOGRAFIA